Processamento

Lavorazione del sangue ombelicale

Il sangue cordonale prelevato viene trasportato in un laboratorio specializzato per la lavorazione. Per garantire la massima sicurezza il sangue viene lavorato in una camera sterile, in un banco a flusso d’aria laminare in spazi di lavorazione divisi.

  1. La sacca di prelievo con il sangue, i campioni prelevati e la documentazione vengono contrassegnate con un unico codice numerico.
  2. Viene misurato il volume del sangue del cordone ombelicale e stabilita la quantità delle cellule staminali.
  3. Il sangue viene poi centrifugato e protetto con l’aggiunta della sostanza crioprotettiva importante nella fase di congelamento.
  4. Vengono preparati i campioni per la verifica della qualità del sangue lavorato.
  5. L’unità di sangue cordonale pronta per il trapianto insieme ai campioni viene inserita nell’impianto di crioconservazione.
  6. Il sangue viene poi raffreddato gradualmente finchè non si raggiunge la temperatura richiesta.
  7. Una volta raffreddato il sangue viene inserito in uno speciale contenitore biologico. La protezione finale viene garantita da una capsula di metallo.
  8. Il sangue del cordone ombelicale viene conservato per periodi lunghi nei quali le condizioni del materiale biologico sono garantite dall’azoto liquido che mantiene una temperatura costante di -196 °C.
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