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Il sangue del cordone ombelicale come speranza per la sclerosi multipla

Una giovane madre di 26 anni, Georgia Woods, era affetta da sclerosi multipla. Alla nascita del figlio più piccolo, Alfie, lei e il marito Dean, decisero di usare i propri risparmi per conservare il suo sangue e il suo tessuto cordonale. Oltre ad Alfie, avevano anche un figlio più grande, Harley, di 4 anni.

Georgia e il marito hanno riposto la propria speranza nel fatto che le cellule staminali di Alfie possano essere utilizzate non solo per possibili trattamenti terapeutici a favore di Georgia, ma anche per proteggere i propri figli da questa specifica malattia. Georgia è una dei primi pazienti ad aver preso la decisione di conservare il sangue del cordone in previsione del trattamento contro la sclerosi multipla, come “un’assicurazione” per contrastare lo sviluppo di questa malattia nei suoi figli.

Georgia lavorava come direttrice d’albergo e la sclerosi multipla le è stata diagnosticata 2 anni fa. È successo 1 settimana prima del suo matrimonio. Oggi è cieca; la malattia ha infatti distrutto i suoi nervi ottici.

Georgia ha espresso il suo pensiero:

“Nessuno sa veramente che effetto può avere sulla sclerosi multipla. Forse qualcosa accadrà in futuro; e magari sarò in grado di giovare di un trattamento. Ti dà speranza. La speranza è una cosa fantastica; ti fa alzare dal letto”.

La sclerosi multipla non è considerata una malattia ereditaria, ma è associata a fattori genetici. Vale a dire che esiste un rischio moderato di insorgenza in persone che hanno un familiare affetto da questo disturbo neurologico. Circa 100.000 persone nel Regno Unito sono affette da sclerosi multipla, con la maggior parte delle diagnosi tra i 20 e i 40 anni. Il mese scorso alcuni medici di Sheffield hanno dimostrato che alcuni pazienti con sclerosi multipla sono stati in grado di camminare di nuovo dopo aver subito un trapianto di cellule staminali.

Georgia presume che le cellule staminali conservate potrebbero eliminare la necessità di cercare un donatore compatibile nel caso in cui uno dei suoi figli si ammali.

“Speriamo che non ne avranno mai bisogno. Ma tutto è posticipato eventualmente in futuro”.

Fonte: www.standard.co.uk

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