Raccolta del sangue del cordone ombelicale
La raccolta del sangue del cordone ombelicale avviene immediatamente dopo la nascita del bambino ed è effettuata dall’ostetrico. La procedura è completamente sicura e indolore sia per il neonato sia per la madre. Durante la raccolta, il neonato è già affidato alle cure del pediatra o dell’infermiere.
Il sangue del cordone ombelicale viene raccolto in una sacca di raccolta mediante un ago speciale, dopo la legatura e il taglio del cordone ombelicale.
La raccolta segue procedure standardizzate e rigorosamente controllate, garantendo la massima qualità del campione destinato alla successiva lavorazione e conservazione.
Il sangue del cordone ombelicale può essere raccolto anche in situazioni di parto non standard, come parto cesareo, anestesia epidurale, parto in acqua o parto prematuro, senza compromettere la sicurezza della madre e del neonato.
La raccolta del sangue del cordone ombelicale non deve in alcun caso interferire con l’assistenza alla madre o al neonato. In presenza di complicazioni, l’ostetrico può decidere di non effettuare la raccolta.
Luogo di raccolta
La raccolta del sangue del cordone ombelicale viene effettuata nella maggior parte dei reparti di maternità. È possibile richiedere la raccolta direttamente presso la struttura scelta per il parto.
Trasporto del sangue del cordone ombelicale
Il sangue del cordone ombelicale, insieme ai campioni di sangue materno e alla documentazione necessaria, viene trasportato dalla struttura di nascita al laboratorio tramite un servizio di trasporto autorizzato, utilizzando appositi contenitori termici. La temperatura è monitorata per tutta la durata del trasporto.
Processo di lavorazione e conservazione
Il sangue del cordone ombelicale raccolto viene lavorato presso il laboratorio specializzato del Registro Slovacco delle Cellule Staminali Placentari, in possesso di tutte le autorizzazioni richieste dal Ministero della Salute della Repubblica Slovacca. I laboratori sono soggetti a rigorosi standard di sicurezza e igiene.
La lavorazione viene eseguita da personale qualificato in ambienti sterili con sistemi di filtrazione dell’aria, riducendo significativamente il rischio di contaminazione. La sacca di raccolta viene contrassegnata con un codice numerico univoco e vengono determinati il volume e il numero di cellule nucleate.
Dopo la centrifugazione, il sangue viene trasferito in una sacca speciale resistente alle basse temperature. Dopo il controllo di qualità, il campione viene inserito in un contenitore metallico protettivo e collocato nel sistema di crioconservazione, dove viene congelato a −180 °C e conservato a lungo termine.
Nel mondo esistono diversi metodi di lavorazione del sangue del cordone ombelicale. I laboratori Cord Blood Center, sulla base delle evidenze scientifiche, non utilizzano metodi riduttivi che potrebbero comportare la perdita di una parte significativa delle cellule. Utilizziamo invece un metodo consolidato e validato da anni di pratica, che consente di congelare l’intera unità di sangue del cordone ombelicale separando solo la parte di plasma non necessaria.
