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Martina Repubblica Ceca

Sembra impossibile immaginare cosa voglia dire cercare, in tutto il mondo, l’unico essere umano che può salvarti la vita.

I genitori e i medici di questa bambina stavano vivendo un momento molto difficile. Le era stata diagnosticata una grave deficienza immunitaria (la SCID), che aveva come conseguenza un immediato bisogno di sostituire le cellule del midollo danneggiate con cellule provenienti da un donatore sano. Gli esperti iniziarono subito a cercare un donatore compatibile per la piccola paziente in tutti i registri dei donatori di sangue cordonale e midollo osseo. Il campione fu trovato nella banca pubblica Eurocord Slovakia, appartenente al gruppo internazionale CBC.

Quando un centro trapianti ha bisogno di un campione compatibile con un determinato paziente, indirizza la richiesta ad una banca del sangue cordonale, richiedendo anche dei test supplementari sul campione. Un gruppo di esperti stabilisce se e quando può avvenire il trapianto. ‘’Ci possono essere anche diverse richieste in un solo giorno, ma molte di queste non vanno più in là dei test. Per quanto ci riguarda il momento più emozionante è quando il centro trapianti ci fa una richiesta specifica per un paziente in particolare’’, aggiunge in modo entusiastico Marina Polonska, coordinatrice della banca del sangue cordonale.

Poco più di un anno fa una bambina di Praga, in Repubblica Ceca subì un trapianto da un campione proveniente dalla Repubblica Slovacca, fatto simbolico, che riporta all’antico legame  tra Repubblica Ceca e Slovacca. Oggi questa bimba non ha nessun sintomo di recidiva della malattia, grazie a quel campione anche lei ha delle cellule sane . Dopo aver passato cosi tanto tempo in ospedale potrà finalmente tornare dalla sua famiglia.

Ovviamente la sua salute sarà sempre tenuta sotto controllo con check up e controlli di routine, ma non si può non concordare sul fatto che questo sia un prezzo che siamo lieti di pagare per avere i nostri figli sani.

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